Comitato per l’abolizione dell’attuale legge elettorale

golpe comunista online

Novembre 4, 2007 · Lascia un Commento

Alea Iacta Est: secondo golpe eseguito dagli illiberali comunisti di POL

Pubblicato da Pasquale su 4 Novembre 2007

Come volevasi dimostrare per la seconda volta in due settimane è stato effettuato un secondo colpo di mano illiberale da parte dell’amministrazione di Politicaonline.net
in complicità di LUCIO, jeronimous, eremita, lucrezio, il millantatore di professione brunik, agire, biondini, alberich (quest’ultimo ormai completamente esautorato dalla decisione dell’admin da qualsivoglia aura di autorevolezza che tra l’altro non ha mai avuto) ed altra accozzaglia similare.

Seurosia “il rosso” e compagnia cantante hanno cancellato le votazioni regolarmente decretate ed accettate da tutti, come nei peggiori regimi stalinisti solo perchè era palese la vincita a maggioranza assoluta dell’utente VENOM unico regolare democratico e repubblicano in un forum ormai in mano agli illiberali del partito democratico che dopo aver preso per il culo gli italiani con le primarie fasulle stanno facendo man bassa dei luoghi di dibattito politico anche sul web (Grillo fa paura!)

Gli stalinisti troszkysti cattolici pensano così di poter imbavagliare e controllare la politica anche li dove fino ad oggi gli è sfuggita di mano, ma è evidente che (come al solito negli ultimi 80 anni) non hanno capito un cazzo!

Dopo le epurazioni comuniste delle ultime due settimane nel più grande forum italiano di politica, invito gli amici democratici, repubblicani, liberali e liberisti di trasferirsi sul forum dell’Unità dei Repubblicani di Arsèna in attesa di costituirne uno nostro di emanazione laica, repubblicana, liberale e democratica. Mettiamo nell’ “ignore” (tramite il pannello di controllo utente) tutti gli esponenti che hanno contribuito e partecipato al golpe, così che non ci potranno più infastidire con le loro provoicazioni sul forum di Arsèna.

Invito inoltre tutti coloro che stanno dalla parte della giustizia e della libertà di espressione a non prendere più parte al sottoforum di un pseudo movimento ormai inesistente; amici non alimentiamo le discussioni, e lasciamo alla sua triste fine questo luogo virtuale ormai privo di ogni regola democratica.

Ultima cosa: oramai il forum è in mano ad uno che non capisce un cazzo di niente
e ad un altro che almeno l’ha palesemente espresso più volte di essere un ignorante informatico (oltre che ben confuso politicamente aggiungo io!) già ritrato per manifesta incapacità dalla gara elettorale e suo malgrado rimesso in corsa da decisoni “ad personam” contrarie addirittura alla sua stessa volontà; uno spettacolino indegno, vergognoso e tristissimo.

Solidarità a Venom l’unico che era “in topic” perchè l’unico che aveva ECCELLENTI nozioni di moderazione e netiquette.

Complimenti admin!! un consiglio: vai a fare un corso su come si amministra un forum perchè non ne hai la minima cognizione. Un minimo di pudore sarebbe ben accetto.

^_*

→ Lascia un CommentoCategorie: Generale

prova web tv

Settembre 8, 2007 · Lascia un Commento

→ Lascia un CommentoCategorie: Generale

DOVE FIRMARE

Luglio 11, 2007 · Lascia un Commento

E’ possibile firmare in TUTTI I COMUNI d’Italia e
presso I TAVOLI elencati di seguito, nelle date e negli orari indicati. L’elenco dei tavoli per la raccolta delle firme è aggiornata in tempo reale.

Non è possibile firmare on-line o tramite posta elettronica.
Clicca sulla tua Regione:

 Abruzzo  Molise
 Basilicata  Piemonte
 Calabria  Puglia
 Campania  Sardegna
 Emilia Romagna  Sicilia
 Friuli Venezia Giulia  Toscana
 Lazio  Trentino Alto Adige
 Liguria  Umbria
 Lombardia  Valle d’Aosta
 Marche  Veneto

→ Lascia un CommentoCategorie: Generale

A rischio il referendum, mancano le firme

Giugno 28, 2007 · 2 Commenti

Duecentoquarantamila firme e trentatre giorni di tempo residuo. Sono questi i numeri che mancano all’approvazione del referendum sulla legge elettorale. I promotori lamentano la censura attuata dei media sulla raccolta firme, colpevoli di non dare risalto al Referendum Day lanciato per oggi e per domani. Giovanni Guzzetta e Mario Segni spiegano all’ANSA: “Il referendum e’ a rischio, cosi’ non ce la facciamo”.

Oltre alla latitanza dei media si lamenta anche il silenzio trasversale della classe politica, che di fronte alla possibilità di referendum preferisce tacere per evitare lacerazioni all’interno dei due schieramenti.

Se il comitato promotore riuscisse ad ottenere le restanti 240.000 firme, l’elettorato italiano sarebbe chiamato al voto per due quesiti ( uno valevole per la Camera dei Deputati e uno per il Senato). I quesiti  propongono l’abrogazione del collegamento tra le liste e la possibilità di attribuire il premio di maggioranza alla lista vincente. In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.

Continua a leggere →

→ 2 CommentiCategorie: Generale

Segni, appello a Veltroni: firmi il referendum

Giugno 28, 2007 · 1 Commento

Mario Segni, l’infaticabile coordinatore del comitato promotore dei referendum elettorali, lancia un appello a Walter Veltroni: venga a firmare anche lui. «È vero, Veltroni è assente da questa campagna referendaria. Mi auguro che il sindaco di Roma, da mercoledì in poi, dia una scossa. Io vedo il Pd come il partito democratico del domani e sulla scelta referendaria il nuovo soggetto politico non può avere dubbi».

Nei giorni scorsi, mentre si andava affermando la probabile candidatura si Veltroni alla guida del partito democratico dai comitati referendari si era levata una timida protesta: «Non si è mai sentito per appoggiare la nostra causa». Ora, sulla polemica è intervenuto anche Segni, si è augurato che Veltroni possa riparare alla mancanza. «Basta – ha detto ancora Segni – con il Paese dei 74 partiti, è necessaria la semplificazione della politica. L’ Italia ha bisogno di un bipolarismo vero con un grande partito di centrosinistra e un grande partito di centrodestra. Questo sistema elettorale non garantisce la stabilità governativa. Invito i cittadini a firmare, non solo nei banchetti che saranno nelle piazze delle città, ma anche nelle segreterie di tutti i comuni. È una battaglia per ristabilire le regole e la sovranità popolare».

→ 1 CommentoCategorie: Generale

Mario Segni sul referendum

Marzo 4, 2007 · 3 Commenti

E adesso avanti tutta, come diceva Arbore. Avanti col referendum. Non c’è via di uscita alla crisi che stiamo attraversando, che è crisi di sistema. La frantumazione dei partiti è arrivata al massimo. Napolitano ha ricevuto, nei due giorni di consultazione, diciotto delegazioni. Ha detto, a chiusura, di avere visto tutte le rappresentanze dei partiti presenti in parlamento. Si può governare con dodici partiti, come oggi tocca a Prodi? Via, siamo sinceri: Romano ha i suoi difetti, e ogni tanto il pugno sul tavolo dovrebbe sbatterlo. Ma con una maggioranza di dodici partiti nemmeno Napoleone governerebbe. Forse Berlusconi pensa che se toccasse a lui andrebbe meglio. Si sbaglia, dopo un poco il frullatore dei partitini travolgerebbe anche lui.
La verità è che il potenziale distruttivo dell’ultima legge elettorale si sta rivelando adesso in tutta la sua carica malefica. Se con l’1% entri in Parlamento, hai finanziamento (e abbondante), fai un gruppo parlamentare e vieni persino ricevuto da Napolitano, chi te lo fa fare a stare in un grande partito? Tanto più che oggi di partiti con sigle gloriose, come furono la Democrazia Cristiana, il partito Comunista, il partito socialista, per rimanere ai più noti, non ce ne sono più. Se non avesse creato un partito probabilmente Mastella si dovrebbe presentarsi da Napolitano con la famiglia. E invece, avendolo fatto, può mettere la moglie in ruoli istituzionali importanti, qualche amico in altri, e il gioco è fatto. Se non si cambia registro non c’è niente da fare.

Continua a leggere →

→ 3 CommentiCategorie: Generale

Coraggio barbaro e senza vergogna

Marzo 3, 2007 · Lascia un Commento

Intervento dell’on. Ferdinando Adronato alla Camera dei Deputati il 13 ottobre 2005.

l'on. Ferdinando AdornatoSignor Presidente, preliminarmente: onorevole Fassino, se lei è così sicuro di vincere e non ha paura del giudizio del popolo italiano, perché è così agitato? Perché è così preoccupato? Perché fa un discorso dai toni così catastrofici? Se lei è sicuro di vincere, questa legge elettorale, che farà vincere chi ha un voto di più, non la dovrebbe preoccupare. Invece lei, con il suo atteggiamento, dimostra di essere assai preoccupato.

Ho paura che la sua preoccupazione, onorevole Fassino, si inserisca nel circuito che in questi giorni avete instaurato nel paese. Ci avete ricoperti di accuse molto gravi, avete parlato di colpo di mano istituzionale, di lesioni alla democrazia e alla Costituzione.

Ma, mentre non vi è alcuna prova dimostrata di forzature da noi poste in essere, perché abbiamo seguito le regole della nostra Costituzione – se ancora vi vanno bene -, vorrei ricordare all’Assemblea e agli italiani che ci ascoltano che il combinato disposto di un radicale ostruzionismo, con tanto di goliardici striscioni da stadio, dell’uso della piazza contro il Parlamento e dell’incomprensibile ed immotivata campagna contro il Presidente della Camera, descrivono piuttosto voi come uno schieramento privo della cultura istituzionale necessaria a governare una grande democrazia come quella italiana!

Continua a leggere →

→ Lascia un CommentoCategorie: Generale

Articolo di Francesco Baicchi sul “Porcellum”

Marzo 3, 2007 · Lascia un Commento

Il dibattito in corso su una nuova legge elettorale, indispensabile per superare l´assurda legge «Calderoli» imposta dal governo Berlusconi allo scopo di rendere ingovernabile il Paese da parte del centro-sinistra, non può non coinvolgere quanti vedono nella difesa dei principi fondamentali della Costituzione del 1948 un riferimento irrinunciabile per mantenere il nostro Paese nell´area della democrazia. E´ dunque doveroso cercare di dissipare alcune delle ombre che emergono talvolta da dichiarazioni e interviste di personaggi politici, ma anche da interventi di autorevoli «tecnici».

Il primo equivoco è legato alla improvvisa accelerazione impressa all´argomento, che il Ministro Chiti aveva dichiarato «non urgente» e programmato per l´ultimo anno di legislatura, mentre ora sembra che la maggioranza intenda arrivare a una proposta entro il mese di febbraio.
Il miracolo sarebbe stato causato dalla presentazione da parte del comitato Guzzetta-Segni dei quesiti per un referendum abrogativo di alcuni punti della legge. Il successo del referendum avrebbe a mio avviso due effetti negativi: esporrebbe il Paese al rischio di un esplicito capovolgimento della volontà popolare, rendendo possibile l´assegnazione a una forza di maggioranza solo relativa un «premio» che le consentirebbe di governare indisturbata, e rafforzerebbe indirettamente le parti immutate della legge. Fra cui, per fare un esempio, il meccanismo che rende probabili maggioranze diverse nelle due Camere, e le liste bloccate decise dalle segreterie di partito. Ma, al di là del merito, il referendum in realtà non costituisce una minaccia concreta: raccogliere 500.000 firme (come sanno i Comitati per il referendum costituzionale) non è impegno da poco. Inoltre, ammesso che la consultazione abbia luogo, il raggiungimento del quorum è molto improbabile, vista anche la assurda complessità di uno dei quesiti, assolutamente incomprensibile ai più.

Continua a leggere →

→ Lascia un CommentoCategorie: Generale

I nostri loghi

Marzo 3, 2007 · 1 Commento

→ 1 CommentoCategorie: Generale